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PERCHÈ IL PINO IN UN AMBIENTE CIRCONDATO DA LARICI?

Trovare il nome per il nostro B&B non è stata un’impresa facile.

L’intento era quello di dedicarlo ai miei genitori grazie ai quali è stato possibile realizzare questo sogno…poi una sera prima di addormentarmi ho chiesto consiglio al cielo e dal cielo la mattina seguente mi è arrivato questo nome…

Il Pino, così chiamavano il mio papino, Giuseppe Vanini, montanaro nato e cresciuto tra le montagne del Devero, un uomo di poche parole, ma di tanti fatti. Sono stati i suoi immensi sacrifici a permetterci di condurre una vita agiata, lui che era cresciuto nella povertà si è dedicato anima e corpo al lavoro e ora grazie a lui abbiamo la possibilità di trasformare la nostra casetta in un B&B per accogliere tutti i turisti che amano le montagne, che desiderano vivere a contatto con la nautra in mezzo alla quiete nella semplicità più assoluta. E assieme al mio papà voglio ricordare mamma Pia sempre allegra e sorridente, sempre pronta a lavorare e fare fatica, ad aiutare il papi e tutti noi.

Me la voglio ricordare mentre felice raccoglieva la legna e i mirtilli, mentre andava a pescare con il Roby o quando assieme all’imbrunire si faceva il giro della piana…

Ecco è grazie a loro che nasce il “B&B Il PINO” e vicino alla casa pianteremo il Pino del Devero, un pino in mezzo a tanti larici.

«Questo noi sappiamo: la terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra. Tutte le cose sono collegate, come il sangue che unisce una famiglia. Non è stato l’uomo a tessere la tela della vita, egli ne è soltanto un filo. Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso.»
– Capo Seattle

 

Vi aspettiamo

Stefania, Alessandro e Nadia
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